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E' auspicabile che il rapporto madre-bambino sia affettuoso e protettivo, dove i
i bisogni del bambino vengano considerati, al fine di dare al bambino un senso di
fiducia fondamentale per la sua esplorazione del mondo, certo che, in caso di
pericolo, può sempre trovare rifugio presso la mamma.
Sul piano psichico lo sviluppo ideale tuttavia non implica solo gratificazioni e comunque mai in misura eccessiva: è fondamentale che si attuino anche alcune moderate frustrazioni per consentire al bambino di conoscere la realtà e di potersi adattare gradualmente alla rinuncia ed alla sconfitta.
La presenza di una mamma troppo
ansiosa e presente, stimola nel bambino
lo stabilirsi di un attaccamento insicuro, caratterizzato da una generale insicurezza con comportamenti di
evitamento e di timore verso gli altri.
Invece una madre poco affettuosa e quasi indifferente circa le emozioni del figlio, dalle sue sue
manifestazioni di gioia, pianto, rabbia ecc., può determinare nel bambino delle reazioni di angoscia e di
rabbia che possono determinare lo sviluppo di una personalità
incapace di affrontare lo stress e le separazioni. Questo tipo di relazione sperimentato con la mamma può portare il bambino ad evitare di manifestare le proprie emozioni e ad essere incapace di percepire correttamente quelle altrui.
Un bambino che ha sperimentato un attaccamento sicuro con la madre sarà in grado di esplorare il mondo senza grandi paure e quando si sentirà in ansia o sarà stressato non proverà la dolorosa sensazione di essere solo ed abbandonato. L'essersi potuto fidare della propria madre e di aver ricevuto in cambio affetto, accoglienza ed approvazione consentirà al bambino di avere empatia, autostima e capacità di superare le frustrazioni.
Quindi, in genere, i bambini fiduciosi sono il prodotto di famiglie stabili, in cui dei genitori sono abbastanza affettuosi ed equilibrati ed hanno saputo dare ai propri figli affetto, tempo e relazione. Ogni rapporto valido fra mamma e bambino è caratterizzato da comportamenti tipici che il bambino attua per mantenere la giusta vicinanza con il genitore, potendosi però anche allontanare da lui, ma senza temerne l'abbandono. In particolare possiamo dire che il sorriso, lo sguardo, il chiamare la mamma e l'abbracciarla sono i comportamenti di ricerca e di costruzione della relazione più importanti nelle prime fasi di vita.
Testi di riferimento:
Bowlby J. L’attaccamento alla madre. Boringhieri, Torino, 1972.
Bowlby J. La separazione dalla madre. Boringhieri, Torino, 1975.
Bowlby J. Costruzione e rottura dei legami affettivi. Cortina, Milano, 1982.
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